Dal sapere ai saperi
La Storia
Se il sapere diventa un sapere e si mescola con altri saperi, perde inevitabilmente la carica aristocratica che da secoli caratterizza i nostri processi di trasmissione della cultura. Riuscire a costruire il proprio sapere, essere ammessi nell'Olimpo del sapere, era un'operazione senz'altro gratificante e tale da giustificare la fatica scolastica che conduceva a quel traguardo. Perché il detentore del sapere, l'uomo colto, era anche socialmente stimato e riconoscibile dai suoi stessi tratti comportamentali.
La Scuola Italiana
Il paradigma culturale che ha guidato la scuola italiana per decenni, dal primato del liceo classico alla subalternità delle competenze tecniche rispetto alle conoscenze astratte. Oggi questo sistema e la sottostante concezione culturale non regge più il confronto con la società contemporanea, ben più dinamica e instabile del modello cui si è finora guardato.
La Psicologia
In campo psicologico si è affermata la teoria delle intelligenze multiple di
HowardGardner. Oggi, perciò, una scuola che rimanga nostalgicamente ancorata al mito del sapere unico rischia di essere irrimediabilmente inattuale. Per ristabilire il contatto fra la scuola e la società è quindi necessario declinare il sapere al plurale, prendendo atto di quelle trasformazioni di cui tutti siamo testimoni.
I Saperi
Il sapere letterario non è superiore al sapere matematico, né il sapere filosofico è migliore di quello scientifico, occorre trovare spazio per il sapere religioso e per quello ludico: sono solo diversi punti di vista per accostarsi ai diversi aspetti della cultura umana. Anche la nostra società si presenta sempre di più sotto il segno della multiculturalità: non c'è più un modello unico cui ispirarsi ma una convivenza di modelli diversi tra i quali siamo chiamati a scegliere o quanto meno a muoverci nel rispetto del loro autonomo valore. Il pluralismo dei saperi corrisponde così al pluralismo delle idee che la democrazia sta cercando di insegnarci da tempo, con alterni risultati.
Pluralità di Saperi o Pluralità di Forme
Sono molti i saperi o sono molte le forme attraverso cui il sapere mostra se stesso e i suoi benefici effetti?
Per progredirs nella discussione è bene definire i concetti she stiamo utilizzando.
Sapere essenzialmente in quanto conoscenza.
Da questo punto di vista si potrebbe parlare di conoscenza (
http://www.riflessioni.it/enciclopedia/epistemologia.htm ), come strumento attraverso il quale il nostro cervello ci mette in grado di rispondere in modo sempre originale da individuo ad individuo a quelle che sono le sollecitazioni che ci vengono dal mondo esterno. E' quello stesso strumento attraverso il quale siamo in grado di comunicare con gli altri. E' forse in questo aspetto che la conoscenza puo' assumere forme diverse, grazie alle convenzioni interne ad un gruppo, che possono poi manifestarsi come __pluralità?
--
LucianaGiuliani - 27 Jan 2005
All'inizio